Lasciti e donazioni in memoria

In Nepal, dove lavoriamo da anni, anche solo un euro a volte fa la differenza: un pacco di semi, tre pasti, diversi quaderni scolastici o un blister di medicine sono solo un esempio di quel che possiamo realizzare con questa cifra. Per un’associazione piccola ed indipendente come la nostra trovare i finanziamenti necessari per portare a termine i progetti e raggiungere un numero sempre maggiore di persone, spesso è davvero arduo.

Per questo ti chiediamo di ricordarti di Apeiron, dei sorrisi delle nostre beneficiarie e dei loro figli, per una donazione in memoria di una persona cara scomparsa oppure durante la stesura di un testamento.

Donazioni in memoria

Fai una donazione in memoria a favore di Apeiron e i familiari della persona che vuoi ricordare riceveranno una lettera che li informerà del tuo nobile gesto di solidarietà.

Per fare una donazione in memoria a nome tuo o per conto di un gruppo di persone o di un’azienda, scarica il modulo sottostante, compilalo in ogni sua parte, scansionalo ed invialo ad info@apeirononlus.it. Clicca qui per scaricare il documento.

Lasciti Testamentari

Cosa vuol dire fare testamento?

Fare testamento significa, innanzitutto, tutelare la pace della propria famiglia dopo la fine della vita terrena. Disponendo in modo chiaro delle proprie sostanze e dei propri averi si ridurranno al minimo i rischi di conflitti fra figli, fratelli, coniuge e tutti coloro che possono reclamare una parte del lascito. Grazie al testamento, si può disporre liberamente di una quota della propria ricchezza (la cosiddetta quota disponibile): essa può essere donata a parenti, amici, istituzioni o ad una Onlus come Apeiron.

Come fare testamento?

La legge italiana (Codice Civile, art. 601 e seguenti) prevede tre tipi fondamentali di testamento ordinario: testamento olografo, pubblico e segreto.

Il testamento olografo è la forma più semplice di testamento. Definito dall’articolo 602 del Codice Civile, prevede tre elementi fondamentali per essere considerato valido: la scrittura a mano da parte del testamentario, la data e la firma per esteso. In assenza di uno di questi tre elementi viene considerato invalido. Clicca qui per un esempio di testamento olografo.

Per assicurare l’effettiva esecuzione delle proprie volontà, conviene però affidarsi ad un notaio, che redigerà un testamento pubblico (Cod. Civ. Art. 603) in presenza di due testimoni. Il testamento pubblico viene considerato atto pubblico e come tale ad esso si applicano le norme relative agli atti pubblici; in particolare, viene considerato prova genuina della volontà del testamentario fino a querela di falso (art. 2700) da parte degli aventi diritto. Per redigere un testamento pubblico occorre recarsi da un notaio con due testimoni e dettare le proprie volontà.

Diverso è il testamento segreto (Cod. Civ. Art. 605): esso assicura al testamentario che le sue volontà vengano mantenute segrete, ma anche che vengano eseguite grazie alla consegna dello stesso nelle mani del notaio. Per essere considerato valido, la carta con le proprie volontà deve essere sigillata ed imbustata alla presenza di un notaio e di due testimoni, unitamente alla dichiarazione che il plico contiene il proprio testamento.

Quanto costa fare testamento?

Il testamento olografo è assolutamente gratuito, gli altri due richiedono il pagamento della parcella del notaio; si tratta comunque di una spesa relativa, affrontabile da chiunque, soprattutto in relazione ai benefici che ne conseguono.

Di quale quota del patrimonio si può disporre?

La quota del proprio patrimonio di cui si può disporre tramite testamento dipende dal numero e dal grado di parentela dei propri eredi. La legge italiana stabilisce infatti che una certa quota – la legittima o quota di riserva – venga destinata agli eredi indipendentemente dalla volontà del testamentario. Per i dettagli su quote disponibili e quote di riserva secondo la nostra legge, cliccare qui.

Qualora non vi siano eredi la quota disponibile è del 100%. E proprio in quest’eventualità fare testamento è ancora più importante: in caso contrario tutti i propri beni diverranno proprietà dello Stato.

Il testamento è revocabile?

Sì, ogni tipo di testamento può essere modificato, revocato o sostituito in qualsiasi momento della propria vita.

Cosa si può lasciare ad Apeiron?

I lasciti preferiti da Apeiron sono quelli in denaro o facilmente convertibili (assicurazione sulla vita, TFR, pacchetti azionari etc.): la voluta limitatezza della nostra struttura amministrativa, non ci permette di affrontare le procedure e spese legali relative al trasferimento o all’incanto di oggetti di valore e beni immobili.

In che modo Apeiron utilizzerà il mio lascito?

La missione di Apeiron è quella di aiutare le donne nepalesi ad emanciparsi da un sistema che le opprime da secoli, senza però rinunciare a nulla di ciò che è cultura e tradizione. Per raggiungere questo scopo abbiamo scoperto di non aver bisogno di grandi strutture o di una grossa macchina burocratica. Quel che serve sono materiali di base, sementi, professori e trainer locali, maiali o capre, tubi per l’irrigazione, medicine ed ospedali a prezzo calmierato, quaderni e divise scolastiche. Grazie ad uno staff molto ristretto siamo in grado di contenere i costi della “macchina” e di utilizzare ogni euro ricevuto per contribuire a costruire il futuro di questa terra martoriata.

Per maggiori informazioni, consulta i nostri progetti e contatta Michela o Barbara Monachesi a questi indirizzi e-mail: michela@apeirononlus.it o barbara@apeirononlus.it

 

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