Asha

Il progetto Asha, che in Nepalese significa “speranza”, si rivolge a quattro scuole del distretto di Dhading, in particolare nelle municipalità di Tasarpu e Jharlang, dove Apeiron è già presente da diversi anni (con i progetti Hamro Ghaar e Spaccapietre) e delle quali conosce perciò le problematiche e le sfide da affrontare.

I problemi principiali riscontrati nei due villaggi sono, come purtroppo spesso accade, dirette conseguenze della forte discriminazione nei confronti delle donne ancora molto diffusa nelle aree rurali del paese: l’alta percentuale di matrimoni precoci, l’elevato assenteismo e l’abbandono scolastico da parte delle ragazze, la quasi totale mancanza di consapevolezza dell’importanza dei certificati di nascita e la larga diffusione di fenomeni di poligamia e violenza domestica sono criticità che Apeiron intende affrontare e risolvere attraverso un approccio che parta dall’educazione scolastica come strumento chiave per l’empowerment e l’emancipazione femminile.

I beneficiari diretti del progetto sono 839 studenti frequentanti quattro scuole delle comunità di Tasarpu e Jharlang che vivono in condizioni sociali difficili, di svantaggio economico o che appartengono a minoranze etniche e caste emarginate. Il progetto avrà una durata di 36 mesi e sarà suddiviso in tre fasi principali.

1) Fase preparatoria: che consiste principalmente in un’indagine preliminare rivolta a tutti i futuri beneficiari, al fine di raccogliere informazioni qualitative e quantitative sul loro stato prima dell’avvio del progetto, sulle loro necessità e sugli specifici problemi da affrontare.

2) Creazione di scuole “gender friendly”: l’ambiente scolastico gioca un ruolo fondamentale nello sviluppare, sancire e rinforzare le regole e le identità di genere, ma può essere anche un luogo in cui queste regole vengono prevaricate e riformulate. È proprio per questo che riteniamo fondamentale partire dalle scuole per raggiungere gli obiettivi di questo progetto: tutti gli 839 studenti beneficiari verranno sponsorizzati con materiale di cancelleria, libri ed uniformi scolastiche e gli insegnati avranno la possibilità di seguire un “gender training” affinché vengano sensibilizzati sulle discriminazioni di genere; verranno poi organizzati eventi sportivi (che comprenderanno corsi di life skills, parità dei sessi, tutoraggio, ecc.) e agevolazioni per l’ottenimento dei certificati di nascita, strumenti fondamentali per fermare la pratica dei matrimoni infantili.

3) Consapevolezza comunitaria e attività di supporto: il progetto interverrà poi a livello dell’intera comunità locale al fine di sensibilizzarla sui problemi ivi riscontrati. Dato lo scarsissimo livello di alfabetizzazione dei partecipanti, il nostro lavoro sfrutterà principalmente la comunicazione visiva, come i giochi di ruolo e le rappresentazioni teatrali. Il progetto prevede inoltre la creazione di un centro multifunzionale, che sarà il punto di riferimento della comunità per le violenze di genere, e di un fondo monetario a disposizione degli abitanti stessi che potrà essere utilizzato in svariati modi per aiutare le persone più bisognose all’interno della comunità.

4) Indagine finale: alla conclusione del progetto, sarà realizzata un’indagine finale per capire l’effettivo impatto sulla comunità di quanto realizzato. I dati verranno confrontati con quelli dell’indagine preliminare e i risultati saranno presentati ai soggetti coinvolti e all’intera comunità attraverso un report dettagliato.

  • Progetto

    Asha

  • Periodo

    Da Giugno 2016 a Giugno 2019

  • Partner locale

    Apeiron Nepal

  • Donatore

    Annulliamo la distanza, Il nodo infinito, Amici di Rovereto

  • Budget

    Circa € 60.000

  • Obiettivo

    Proteggere donne e ragazze contro ogni forma di violenza e discriminazione, in particolare ridurre l'assenteismo, l'abbandono scolastico e le nocive pratiche tradizionali del matrimonio tra bambini, attraverso l'incremento della consapevolezza delle donne in merito ai lori diritti legali e umani

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